Abilitazione all’insegnamento · secondaria
60, 30 o 36 CFU:
quale percorso ti
riguarda davvero
Non sono quattro corsi in concorrenza fra loro: sono quattro situazioni di partenza diverse. Sbagliare percorso significa pagare due volte.
In tre righe
- Il tetto di spesa lo fissa la legge: 2.500 € per il percorso da 60 CFU, 2.000 € per alcune categorie di iscritti, 150 € per la prova finale.
- Il tetto di 2.000 € dipende da chi sei, non da quale percorso fai: è l’errore più diffuso.
- I percorsi li erogano solo università e istituzioni AFAM accreditate: nessun altro può rilasciare l’abilitazione.
- Anno accademico
- 2025/2026, terzo ciclo
- Chi eroga
- Università e AFAM accreditate
- Costo massimo 60 CFU
- 2.500 euro
- Costo massimo prova finale
- 150 euro
- Presenza minima
- 70% per ogni attività formativa
Chi rilascia davvero l’abilitazione
Solo atenei e AFAM accreditati
L’offerta formativa dei percorsi abilitanti è erogata dalle università e dalle istituzioni AFAM accreditate, e i posti attivabili presso ciascuna istituzione capofila sono autorizzati con decreto ministeriale. Nessun altro soggetto può rilasciare l’abilitazione all’insegnamento.
Che ruolo hanno gli enti di formazione
Un ente di formazione può accompagnarti, orientarti, prepararti. Non rilascia CFU e non abilita: quando ti iscrivi, l’iscrizione è all’ateneo. Se un’offerta non ti dice con quale università è convenzionata, è la prima domanda da fare.
Perché lo scriviamo qui
Mondo Istruzione è un marchio di Asterope S.r.l., la stessa società a cui appartiene UniScientia, che opera come provider di percorsi universitari in convenzione. UniScientia non è un ateneo: i titoli e i CFU li rilasciano le università partner.
Quale percorso, a seconda di dove parti
60 CFU
Il percorso universitario e accademico abilitante di formazione iniziale, corrispondente a non meno di 60 crediti. È la strada di chi non ha né abilitazione né crediti pregressi da far valere.
- Costo massimo
- 2.500 €
- Riferimento
- all. 1 DPCM
36 CFU
Percorso di completamento riservato a chi entro il 31 ottobre 2022 aveva conseguito i 24 CFU/CFA con il vecchio ordinamento. Serve a completare, non a ricominciare.
- Costo massimo
- 2.000 €
- Riferimento
- all. 5 DPCM
30 CFU
Per chi ha vinto il concorso da non abilitato e deve conseguire l’abilitazione dopo. Il costo complessivo tiene conto di quanto già sostenuto in altre sedi accreditate.
- Costo massimo
- 2.000 €
- Tetto complessivo
- 2.500 €
30 CFU
Percorso per conseguire ulteriori abilitazioni su altre classi di concorso, o per chi è già specializzato sul sostegno. I contenuti sono determinati riconoscendo i crediti e le competenze già maturate.
- Modalità
- anche telematica sincrona
- Riferimento
- art. 13 DPCM
Ogni candidato può presentare domanda, per la stessa classe di concorso, presso una sola istituzione. Se le domande superano i posti autorizzati si entra secondo una graduatoria di merito, con i criteri fissati negli allegati dei decreti ministeriali.
Il numero che quasi tutti sbagliano
Il tetto di 2.000 € non dipende dal percorso
Si legge spesso che «il 60 CFU costa al massimo 2.500 € e il 30 CFU 2.000 €». Non è quello che dice la norma. L’articolo 12 del DPCM fissa il tetto di 2.000 € in base a chi si iscrive: gli studenti regolarmente iscritti ai corsi di studio per i titoli previsti dal decreto legislativo, i vincitori del concorso di cui all’art. 13 comma 2, e chi ha conseguito i 24 CFU entro il 31 ottobre 2022.
Per tutti gli altri il tetto del percorso di formazione iniziale da non meno di 60 crediti è 2.500 €, compresi i vincitori di concorso di cui all’art. 18-bis comma 1. La prova finale costa al massimo 150 €, a parte.
Sono tetti massimi, non prezzi: ogni ateneo fissa il proprio importo entro quel limite. Gli importi si aggiornano ogni tre anni con decreto del Ministro dell’università, di concerto con quello dell’istruzione.
- Percorso da non meno di 60 CFU
- max 2.500 €
- Studenti iscritti, vincitori art. 13 c. 2, chi ha i 24 CFU
- max 2.000 €
- Prova finale
- max 150 €
- Completamento vincitori di concorso
- max 2.500 € in tutto
- Aggiornamento degli importi
- ogni tre anni
Quattro regole che cambiano la scelta dell’ateneo
-
Al massimo metà del percorso è a distanza
Per l’anno accademico 2025/2026 è possibile svolgere fino al 50% delle attività in modalità telematica sincrona — cioè in diretta, non registrata — con esclusione di tirocini e laboratori. Chi promette un percorso interamente online sta promettendo qualcosa che la norma non consente.
-
Serve il 70% di presenza, attività per attività
Per accedere alla prova finale è necessaria una presenza minima del 70% per ogni attività formativa. Non è una media complessiva: vale su ciascuna attività.
-
Ogni CFU di tirocinio vale dodici ore in presenza
L’acquisizione di ogni credito di tirocinio richiede dodici ore di impegno in presenza nei gruppi-classe. È il conto che rende il percorso incompatibile con certe organizzazioni di lavoro: meglio farlo prima di iscriversi.
-
I crediti già acquisiti possono essere riconosciuti
Il riconoscimento dei crediti maturati durante gli studi universitari o accademici avviene secondo le regole del DPCM. Vale la pena chiedere prima dell’iscrizione quanti dei tuoi crediti l’ateneo riconosce: cambia durata e, in certi casi, costo.
Titoli conseguiti all’estero Chi possiede un titolo di studio non abilitante conseguito all’estero può partecipare presentando il titolo direttamente all’istituzione, che lo valuta ai fini dell’ammissione. Il riconoscimento di abilitazioni e specializzazioni già conseguite all’estero va invece presentato al momento dell’iscrizione.
Il minimo per leggere i bandi
- CFU e CFA
- Crediti formativi universitari e accademici. Un credito corrisponde a un carico di lavoro definito; per il tirocinio, dodici ore in presenza.
- Percorso abilitante
- Il percorso che porta all’abilitazione all’insegnamento per una classe di concorso. Non coincide con l’assunzione: abilita, non assume.
- Classe di concorso
- Il codice che individua le materie che si possono insegnare. Si può presentare domanda per la stessa classe presso una sola istituzione.
- Percorso di completamento
- Il percorso ridotto per chi ha già una parte del cammino alle spalle: i 24 CFU del vecchio ordinamento, o una vittoria al concorso da non abilitato.
- AFAM
- Alta formazione artistica, musicale e coreutica: conservatori, accademie. Erogano i percorsi come le università.
- Istituzione capofila
- L’ateneo o l’istituzione presso cui i posti sono autorizzati e presso cui ci si iscrive.
Fonti di questa pagina
DPCM 4 agosto 2023— articolo 12: costi massimi di 2.500, 2.000 e 150 euro, e aggiornamento triennale. Testo verificato in Gazzetta Ufficiale del 25/09/2023.DM MUR n. 138 del 27/01/2026— avvio dei percorsi per l’a.a. 2025/2026 e autorizzazione dei posti (allegato A): articolazione dell’offerta, ammissione in una sola istituzione, graduatoria di merito, 50% telematico sincrono, 70% di presenza, dodici ore per CFU di tirocinio, percorsi di completamento e tetto di 2.500 euro complessivi, titoli esteri.D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 59— articoli 2-bis, 2-ter, 13 e 18-bis, richiamati dal DPCM e dal decreto.DM 26 gennaio 2026, prot. n. 137— criteri di accesso in caso di domande eccedenti i posti.DM MIM 2 dicembre 2025, n. 241— disciplina dei tutor per le attività di tirocinio.
