Che cosa è uscito. L’Ufficio scolastico regionale per la Liguria ha pubblicato il 21 agosto 2026 l’avviso prot. n. 16096, «Avviso fase 2 del settimo turno — operazioni propedeutiche all’assegnazione sede per l’a.s. 2026/2027». Apre la finestra per indicare l’ordine di preferenza delle sedi a chi è stato individuato con il decreto n. 2273 del 21 agosto 2026.
Le due date, che sono strette. Le funzioni si aprono venerdì 21 agosto 2026 alle ore 18:00 e si chiudono lunedì 24 agosto 2026 alle ore 8:00. Si opera su POLIS – Istanze on line: la procedura è interamente telematica. La finestra attraversa il fine settimana e si chiude di prima mattina.
Chi riguarda
I candidati individuati come destinatari di contratto a tempo indeterminato e di contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo dalle graduatorie nelle province della Liguria, nell’ambito del settimo turno di nomina per il 2026/2027.
Non è la mini call veloce sostegno. Quella è un’altra procedura, la «per chiamata» dell’articolo 5, comma 12, del decreto-legge 44/2023, e in Liguria il suo esito è uscito con il decreto n. 2262 del 20 agosto, di cui abbiamo scritto in questa scheda. Qui il provvedimento di riferimento è un altro, il decreto 2273 del 21 agosto.
Che cosa bisogna fare
- Indicare l’ordine di preferenza di tutte le sedi della provincia assegnata. L’avviso lo raccomanda espressamente: chi non esprime nulla, se si trova in posizione utile nel contingente autorizzato, viene nominato d’ufficio dal sistema informativo, e l’assegnazione d’ufficio può non corrispondere alle proprie esigenze.
- Chi ha diritto di precedenza deve allegare i documenti nell’istanza. La sede è assegnata in via prioritaria a chi si trova nelle condizioni dell’articolo 21 e dell’articolo 33, commi 5, 6 e 7, della legge 104/1992: chi rientra in quelle situazioni deve inserire nell’istanza online la documentazione che lo prova, perché l’Ufficio possa valutarla.
La trappola per chi è già di ruolo
È il passaggio dell’avviso che costa di più se non lo si legge. I docenti già titolari di un contratto a tempo indeterminato che intendono mantenerlo devono rinunciare espressamente alla procedura di individuazione per tutte le graduatorie in cui risultino in posizione utile per l’immissione in ruolo 2026/2027. Se non lo fanno, l’avviso è esplicito: vengono nominati d’ufficio, con successiva cancellazione dal ruolo già in possesso.
La rinuncia va manifestata dentro il sistema informativo, senza usare canali diversi. La rinuncia in fase 1 può essere comunicata finché l’aspirante non ha inserito le preferenze di sede e/o finché l’Ufficio non ha elaborato la fase 2.
Dopo l’assegnazione: cinque giorni
L’avviso richiama la norma vigente: i docenti destinatari di nomina accettano la sede o vi rinunciano entro cinque giorni dalla data di assegnazione e, in caso di assegnazione con decorrenza dal 28 agosto, comunque entro il 1° settembre. La mancata accettazione nei termini vale come rinuncia: comporta la decadenza dall’incarico conferito e la cancellazione dalla graduatoria dell’insegnamento per il quale la nomina è stata conferita.
Dove si guarda
L’avviso avverte che le comunicazioni ufficiali avvengono solo tramite pubblicazione sul sito dell’Ufficio scolastico regionale per la Liguria (www.istruzioneliguria.gov.it), e raccomanda di verificare puntualmente lo stato delle pubblicazioni. Non arriva nessun avviso personale che sostituisca quel controllo.
I riferimenti
- Avviso — USR Liguria prot. AOODRLI n. 16096 del 21 agosto 2026, firmato per il Direttore generale Antimo Ponticiello dal dirigente dell’Ufficio I Luca Maria Lenti.
- Individuazione dei destinatari — decreto USR Liguria n. 2273 del 21 agosto 2026.
- Precedenze nella scelta della sede — art. 21 e art. 33, commi 5, 6 e 7, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
- Accettazione entro cinque giorni e conseguenze della mancata accettazione — art. 399, comma 3-quater, del d.lgs. 16 aprile 1994, n. 297, richiamato testualmente nell’avviso.
