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Concorso docenti PNRR 2: 19mila posti, requisiti di accesso

Redazione MondoIstruzione 1 Novembre 2024

Ai sensi dell‘art. 3 comma 8 del DM 205/2023, i requisiti di accesso al secondo concorso docenti per la fase transitoria saranno (è sufficiente un requisito):

1) posti comuni:

  • laurea coerente con la classe di concorso oggetto del concorso (completa di tutti i CFU/CFA per l’accesso alla classe di concorso) + abilitazione per la specifica classe di concorso oppure

 

  • laurea coerente con la classe di concorso (completa di tutti i CFU/CFA per l’accesso alla classe di concorso) + tre anni di servizio negli ultimi cinque, entro il termine di presentazione della domanda, svolti presso le scuole statali, anche non continuativi, di cui almeno uno specifico oppure

 

  • laurea coerente con la classe di concorso oggetto del concorso (completa di tutti i CFU/CFA per l’accesso alla classe di concorso) + 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche di cui al dm n. 616/2017 conseguiti entro il 31 ottobre 2022

 

  • laurea coerente con la classe di concorso (completa di tutti i CFU/CFA per l’accesso alla classe di concorso) + almeno 30 CFU/CFA del percorso universitario e accademico di formazione iniziale di cui al DPCM 4 agosto 2023

 

Come indicato nell’articolo 3 comma 8 del DM n. 205/23, l’accesso è consentito non solo a chi ha già completato i 30 CFU/CFA, ma anche a coloro che risultano iscritti al relativo percorso formativo. In questo caso, la partecipazione al concorso avverrà con riserva, che verrà sciolta positivamente se i 30 CFU/CFA verranno acquisiti entro il 30 giugno dell’anno scolastico precedente a quello della nomina a tempo determinato (quindi per ipotesi se il concorso venisse bandito a novembre 2024, si potrebbe comunque sciogliere la riserva entro il 30 giugno 2025).

2) posti di ITP:

  • abilitazione oppure
  • diploma di accesso alla classe di concorso come indicato da tabella B del DPR 19/2016  e dm n. 259/2017.

3) posti di sostegno:

  • titolo di accesso alla classe di concorsodiploma di specializzazione conseguito ai sensi del DM n. 249/2010 per il grado richiesto (il titolo deve essere in possesso entro la scadenza per la presentazione della domanda; è previsto l’inserimento con riserva per chi ha conseguito il titolo estero ed entro la data di scadenza del bando ha presentato anche la domanda di riconoscimento). Nel primo concorso PNRR non è stata prevista riserva per chi stava frequentando il TFA sostegno in Italia.

Requisiti di accesso infanzia e primaria

a. abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente oppure
   b. diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali, o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002.

Sono ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito all’estero i titoli di cui alle lettere a) e b) del comma 1 e di cui al comma 2, abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento ai sensi della normativa vigente entro la data termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale.

Quante classi di concorso è possibile scegliere

Se in possesso dei requisiti, è possibile partecipare sia al concorso infanzia primaria che al concorso secondaria, posto comune e sostegno.
Per la scuola secondaria, per posto comune, è possibile scegliere max una classe di concorso per la secondaria primo grado e max una classe di concorso per la secondaria di II grado (+ sostegno relativo grado se in possesso del titolo)

E’ un concorso ordinario o straordinario?

E’ il secondo concorso ordinario della fase transitoria prevista entro il 31 dicembre 2024 dal dm n. 205 e 206 del 26 ottobre 2024.

Le prove

Anche per il secondo concorso della fase transitoria, non è prevista una prova preselettiva.
I candidati inizieranno direttamente con la prova scritta seguita dalla prova orale, che in alcune classi di concorso includerà anche una prova pratica, se richiesto.

1) Prova scritta per i posti comuni e di sostegno

Si svolge un’unica prova scritta per tutte le classi di concorso richieste in domanda.
La prova scritta manterrà la sua struttura, composta da 50 domande a risposta multipla da svolgere in 100 minuti. Le domande saranno suddivise come segue:

  1. 40 quesiti volti a valutare le competenze del candidato nei campi pedagogico, psicopedagogico e metodologico-didattico:
  2. 10 domande su aspetti pedagogici;
  3. 15 domande riguardanti la psicopedagogia, inclusi i temi dell’inclusione scolastica;
  4. 15 domande sugli aspetti metodologico-didattici, comprese le modalità di valutazione degli studenti.
  5. 5 domande di inglese, con livello di competenza richiesto pari al B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
  6. 5 domande sulle competenze digitali, focalizzate sull’uso delle tecnologie e dispositivi multimediali per migliorare l’apprendimento.

 

Allegato B_DM 205-26.10.2023.pdf

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